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Implementazione della nuova governance societaria e proprietaria di Gruppo

Contesto e necessità:
Un’azienda operante nel settore dell’outdoor, con un fatturato di circa 60 milioni di euro, ha richiesto un completo ridisegno della propria governance societaria. La necessità è emersa dal Direttore Generale, non appartenente alla famiglia, che, di fronte alla proposta di diventare Amministratore Delegato, ha sollevato la necessità di essere affiancato da un Consiglio di Amministrazione esterno per bilanciare meglio i poteri e le deleghe con la famiglia proprietaria. Successivamente, è emersa anche l’esigenza di rivedere le regole proprietarie della holding, con l’obiettivo di perfezionare il modello a livello familiare, societario e di holding, migliorando l’efficacia dell’organizzazione e allineandola maggiormente alla crescita e sostenibilità del gruppo.

Il nostro ruolo:
Abbiamo supportato l’azienda nel completamento della riorganizzazione della governance del Gruppo, intervenendo su due principali aree. In primo luogo, abbiamo facilitato l’implementazione della nuova governance, definendo il ruolo del Consiglio di Amministrazione, selezionando consiglieri esterni con esperienza e indipendenti, stabilendo chiaramente le deleghe dell’Amministratore Delegato e del Presidente, e redigendo il regolamento del CdA per disciplinare il loro funzionamento. In secondo luogo, ci siamo occupati della revisione delle regole proprietarie della holding, analizzando gli statuti societari esistenti e conducendo workshop e interviste con i soci per aggiornare le normative interne, garantendo la loro coerenza con le nuove dinamiche di governance. Abbiamo quindi redatto un nuovo statuto per la holding e supportato la revisione degli statuti delle altre società del Gruppo.

Il nostro impatto:
L’implementazione della nuova governance ha contribuito significativamente a migliorare la separazione dei ruoli tra la famiglia e la società, creando una chiara distinzione nelle responsabilità e semplificando il processo decisionale. L’introduzione di un Consiglio di Amministrazione con membri esterni ha rafforzato l’equilibrio dei poteri, mentre la definizione puntuale delle deleghe per l’Amministratore Delegato ha chiarito il suo ruolo strategico. Questa riorganizzazione ha consentito anche l’elaborazione e l’approvazione di un piano strategico di crescita, fissando come obiettivo un fatturato di 80 milioni di euro entro il 2028.