Creazione di un CdA per la crescita e piano strategico successivo
Il contesto e la necessità:
Un’azienda del settore retail con un fatturato annuo di circa 120 milioni di euro, precedentemente gestita da un Amministratore Unico che concentrava in sé tutti i poteri decisionali, si trovava ad affrontare la crescente complessità delle sue operazioni e una necessità urgente di sviluppo strategico. Sebbene il modello di governance centralizzato avesse garantito una gestione rapida e sotto controllo, non era più adeguato alle esigenze di crescita e alle sfide competitive future. L’organizzazione aziendale richiedeva un rafforzamento delle strutture manageriali per migliorare l’efficienza operativa e il recupero di marginalità.
Il nostro ruolo:
Il nostro intervento ha avuto come obiettivo principale la trasformazione del modello di governance dell’azienda e il rafforzamento della sua struttura manageriale. Abbiamo avviato il processo con la costituzione di un Consiglio di Amministrazione (CdA), introducendo due membri esterni indipendenti, selezionati anche tramite un processo di headhunting. In parallelo, è stato nominato un nuovo Direttore Generale con il compito di gestire le operazioni quotidiane e di tradurre in pratica le strategie definite dal CdA. Abbiamo inoltre lavorato sulla definizione delle deleghe e delle procure, creando una struttura più snella, equa e con un controllo bilanciato tra i vari livelli operativi. Un altro passo cruciale è stata l’introduzione del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (MOGC 231), finalizzato a migliorare la compliance e ridurre i rischi aziendali. A livello strategico, è stato sviluppato un piano di crescita incentrato sul recupero della marginalità, con interventi specifici sulla gestione dei processi, sull’efficienza operativa e sull’ottimizzazione delle risorse, oltre a una revisione del portafoglio prodotti e alla focalizzazione su nuove opportunità di mercato.
Il nostro impatto:
A seguito della nostra consulenza, l’azienda ha potuto adottare un piano finanziario specifico, ricorrendo al private debt per sostenere la crescita prevista. Questo intervento ha rafforzato la struttura finanziaria dell’azienda, rendendola più solida e preparata ad affrontare gli investimenti necessari per raggiungere gli obiettivi strategici, favorendo così un’ulteriore accelerazione nella crescita e nel recupero di marginalità.