Definizione di un assetto societario per favorire la transizione verso un modello a controllo manageriale
Contesto e necessità:
Un’impresa di successo operante nello sviluppo di software, con un fatturato di circa 80 milioni di euro e fondata da un gruppo di 10 ingegneri, ha espresso l’esigenza di trasferire la gestione e la proprietà aziendale ai manager, con l’obiettivo di preservare l’identità, i valori e la cultura aziendale. La volontà era di sviluppare un modello che garantisse la continuità e la crescita dell’impresa anche dopo il passaggio dalla proprietà dei fondatori a un controllo manageriale, senza compromettere la visione e le fondamenta su cui l’azienda è stata costruita.
Il nostro ruolo:
Abbiamo guidato l’azienda nell’esplorazione e nella definizione di modelli evolutivi di governance, focalizzandoci sulla continuità culturale e sul passaggio verso un controllo manageriale. Il nostro intervento ha incluso una serie di workshop con i principali stakeholder, al fine di definire le linee guida di governance, esplorando e analizzando diversi modelli proprietari e strumenti giuridici. Abbiamo valutato i pro e i contro di ciascuna opzione, proponendo un modello di governance che mantenesse saldi i valori aziendali e ne assicurasse la crescita. In particolare, ci siamo concentrati sulla definizione del ruolo del consiglio di amministrazione della holding e della società operativa, progettando la composizione ottimale degli organi e stabilendo le regole di selezione per i futuri manager-soci. Inoltre, abbiamo definito modalità di comunicazione interna che permettessero di raccordare la “Vision”, la “Mission” e i valori aziendali con il sistema di governance, facilitando il passaggio di controllo e responsabilità.
Il nostro impatto:
Il nostro intervento ha portato all’identificazione della Fondazione come strumento più idoneo per garantire la durabilità del modello manageriale nel tempo, preservando al contempo l’identità e i valori aziendali. La Fondazione è stata considerata la soluzione ottimale per permettere ai manager di acquisire il controllo, pur mantenendo salda la visione dei fondatori e assicurando la perpetuazione dei principi aziendali, anche in un contesto di “spossessamento” del controllo diretto da parte dei fondatori stessi.